Alla Tavola della Principessa Costanza, un’esperienza indimenticabile

“Alla Tavola della Principessa Costanza” è una rievocazione medievale che si svolge annualmente l’11, il 12 e il 13 agosto a Teggiano (SA)

“Alla Tavola della Principessa Costanza” è un evento storico, culturale e gastronomico che mette in scena i solenni festeggiamenti organizzati dalla popolazione dell’antico feudo di Diano (odierna Teggiano), in occasione della visita del Principe di Salerno e Signore di Diano Antonello Sanseverino e della sua novella sposa, la Principessa Costanza da Montefeltro 

Antonello Sanseverino e Costanza da Montefeltro convolarono a nozze nel 1480, in seguito all’approvazione del Consiglio comunale di Diano. L’anno successivo, nel 1481, marito e moglie si recarono in visita al feudo, roccaforte della prestigiosa casata dei Sanseverino.

Sono proprio questi, insieme alla Congiura dei Baroni (1485) e all’Assalto al Castello (1497), i fatti storici da cui trae spunto la kermesse “Alla tavola della Principessa Costanza”, curata dallaPro Loco di Teggiano.

Nei tre giorni di festa, i visitatori saranno intrattenuti e allietati da numerose attività che li trasporteranno indietro nel tempo di oltre 500 anni: sfilate in costumi storici, esibizioni, spettacoli, visite a botteghe artigiane, itinerari culturali ed enogastronomici.

Ogni giorno sarà possibile raggiungere il centro storico di Teggiano, situato su un’altura a 637 m.s.l.m., per mezzo di un servizio navetta appositamente predisposto nelle frazioni di Pantano e di Piedimonte.

Alle ore 18.00 prende avvio il Corteo storico in onore della Principessa Costanza, che parte dal Castello Macchiaroli e arriva fino al Seggio; il luogo dove si rievoca il sopracitato Consiglio Comunale che diede il beneplacito all’unione tra Antonello e Costanza.

Nel Corteo sfilano centinaia di figuranti, emblematici della gerarchizzazione sociale del Medioevo. Apripista della sfilata chiaramente sono il Principe e la Principessa in tutta la loro maestosità, accompagnati da damigelle e paggetti; a seguire nobili, ecclesiastici, cavalieri, artisti vari e popolani.

L’aspetto di ciascun figurante è curato nel minimo dettaglio e con estrema dovizia di particolari: dagli abiti alle calzature; dalle acconciature al trucco e agli “oggetti di scena”. È proprio questa peculiarità a rendere unico il Corteo della Principessa Costanza e a conferire quell’effetto di realtà che ha stregato più di 100mila spettatori, decretando il successo della manifestazione.

I costumi sono realizzati da sarte locali con stoffe e tessuti pregiati, adornati da gemme e pietre preziose. In particolare, lascia senza fiato il vestito della Principessa Costanza, il cui look ogni anno, e anche in ciascuno dei tre giorni, presenta nuove sorprese.

Tra i popolani, in coda al Corteo, troviamo gli artigiani rappresentanti degli antichi mestieri, i quali in seconda serata danno prova della loro arte manuale nelle fedeli ricostruzioni delle botteghe artigiane, disseminate lungo il percorso. Fabbri, vasai, filatori di seta, orafi, speziali, scrivani, vetrai, cuoiai, cordai, maniscalchi e persino coniatori (presso cui cambiare l’euro con monete medievali) permetteranno di rivivere arcaiche professioni, oggi quasi completamente scomparse.

Ad arricchire l’ampio programma, quotidianamente e per l’intera durata della festa, le piazze e i vicoli del suggestivo borgo si animeranno di spettacoli di ogni genere: rappresentazioni teatrali, esibizioni di mangiafuoco, giocolieri, trombolieri, saltimbanchi, tamburini, sbandieratori, menestrelli e musici.

Terminato il Corteo, alle 19:30, si dà il via all’itinerario nel Centro Storico e si aprono le taverne.

Il percorso conduce, attraverso le “carrare” (come vengono denominate le caratteristiche viuzze), alla scoperta degli incantevoli scorci del Paese e dei musei e delle sue 13 chiese, aperti al pubblico nelle tre giornate.

Ma che senso avrebbe l’intitolazione “Alla Tavola della Principessa Costanza” senza “tavola”? Una delle principali attrattive della manifestazione è la ricca offerta gastronomica. Potrete scegliere tra ben 9 taverne, nelle quali degustare i piatti tipici e le prelibatezze della tradizione teggianese, accompagnate da buon vino casereccio.

Cosa aspettarsi? Salumi e formaggi locali; fusilli al ragù; “cavatieddi et fasuli” (pasta e fagioli); “parmatieddi”, un particolare tipo di pasta teggianese a forma di palma, conditi con carne di maiale e di vitello; lo squisito pizzo (focaccia) ripieno di peperoni e salsiccia fritti; le specialità dolciarie del Maestro Pasticciere Domenico Manfredi, prima fra tutte la “Torta del Duca”, manicaretto alla ricotta composto da pochi semplici ingredienti e ideato proprio per la circostanza.

“Alla Tavola della Principessa Costanza” è molto più di una semplice ricostruzione medievale.

“Alla Tavola della Principessa Costanza” è un’esperienza unica che unisce tradizione e novità, storia, cultura, arti ed enogastronomia. A quasi 30 anni dalla nascita si è accaparrata il titolo di “regina dell’estate salernitana” ed è diventata una delle kermesse più apprezzate in Italia.

L’11, il 12 e il 13 luglio non mancare: il feudo di Diano e la sua Principessa ti attendono!