Nelle tre sere dall’11 al 13 agosto 2025, il borgo medievale di Teggiano ha vissuto il suo momento più atteso con l’Assalto al Castello, culmine della 30ª edizione di “Alla Tavola della Principessa Costanza”. Ma lo spettacolo non è rimasto soltanto nel cuore del borgo: si è irradiato sulle colline circostanti, ha dominato il paesaggio del Vallo di Diano e si è trasformato in un faro che ha attirato gli sguardi anche da lontano.
Il fuoco che ha simulato gli incendi dell’assedio, i bagliori delle esplosioni sceniche e i fuochi d’artificio finali: ogni elemento si è proiettato oltre le mura, trasformando la rievocazione in un evento visibile a chilometri di distanza. Per chi ha osservato dalle strade che circondano Teggiano o dai borghi vicini, l’assedio è diventato uno spettacolo suggestivo che ha illuminato la valle, un fenomeno visivo che ha unito la potenza teatrale all’imponenza naturale del paesaggio.
Da lontano, il castello è apparso come una rocca tornata viva, avvolta da luci e bagliori che ne hanno esaltato l’imponenza. Le colline sono diventate platea naturale, da cui si è percepita la grandezza dell’evento nella sua totalità: non i dettagli delle scene, ma la forza scenica complessiva, il respiro di un borgo che si è fatto teatro. È stata una prospettiva diversa, che ha completato quella vissuta in prima fila, restituendo la percezione di un’intera comunità che ha celebrato la sua storia.
Il valore scenografico dell’assalto è stato pensato anche in questa chiave. Le luci monumentali che hanno esaltato le mura, i fuochi che sono saliti verso il cielo e il ritmo dei tamburi che si è diffuso nell’aria non sono appartenuti solo a chi era in piazza, ma a chiunque, anche a distanza, abbia intercettato il segnale visivo e sonoro di una festa che ha abbracciato l’intero territorio.
Così, in queste tre serate, l’Assalto al Castello non è stato soltanto uno spettacolo per chi vi ha partecipato da vicino, ma un fenomeno collettivo che ha coinvolto tutto il Vallo di Diano. La luce che ha brillato sulle mura è diventata simbolo condiviso, capace di unire paesi e comunità diverse sotto lo stesso cielo.

