La Principessa Costanza è pronta a diventare un film: a Teggiano arriva la troupe cinematografica

Si è appena conclusa la 30ª edizione di “Alla Tavola della Principessa Costanza”, e l’attesa che aveva animato per settimane tutto il Vallo di Diano si è trasformata in tre giorni indimenticabili. Dal 11 al 13 agosto, il borgo medievale di Teggiano è tornato indietro nel tempo, trasformandosi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Il momento più atteso è stato, come sempre, l’Assalto al Castello, spettacolo che da trent’anni ha emozionato migliaia di visitatori.

Quest’anno, per la prima volta, una troupe cinematografica ha seguito passo dopo passo la rievocazione, per trasformarla in un film. Le telecamere, guidate dal regista Alessio Martino, hanno documentato i tre giorni della manifestazione, riprendendo il corteo storico, gli spettacoli, le atmosfere del borgo illuminato da torce e bandiere, fino al culmine dell’assalto.

Il progetto è nato dalla volontà di consegnare alle generazioni future un patrimonio visivo che non si esaurisse nei tre giorni di festa. Non è stata soltanto una registrazione, ma un vero racconto filmico: l’assalto è diventato cornice e cuore della narrazione, mostrando la potenza della rievocazione e la partecipazione della comunità intera.

“L’Assalto al Castello è il simbolo della nostra identità” ha dichiarato il presidente della Pro Loco, Biagio Matera “ed è importante che venga raccontato anche attraverso un linguaggio moderno come quello del cinema. Questa opportunità ha permesso a Teggiano di farsi conoscere oltre i confini del nostro territorio.”

Le riprese hanno avuto come protagonisti non solo i figuranti e lo spettacolo, ma anche i dettagli nascosti: la preparazione dietro le quinte, la cura dei costumi, le emozioni del pubblico. Una prospettiva nuova che ha arricchito l’esperienza di chi ha partecipato dal vivo e offrirà a chi non ha potuto esserci l’occasione di rivivere la rievocazione sul grande schermo.

Le mura del Castello Macchiaroli hanno vibrato ancora una volta sotto l’assalto delle truppe, mentre migliaia di visitatori hanno assistito al culmine della festa. Questa volta, però, l’assedio non resterà solo nella memoria di chi lo ha vissuto dal vivo: diventerà anche cinema.