Ogni estate, il borgo medievale di Teggiano si trasformerà in un palcoscenico che racconterà storie di dame, cavalieri e battaglie. Ma tra i momenti che più emozioneranno e coinvolgeranno il pubblico ci sarà senza dubbio il celebre Assalto al Castello, culmine dell’evento “Alla Tavola della Principessa Costanza”.
Non sarà un semplice spettacolo, ma la ricostruzione scenica di uno degli episodi più drammatici della storia del Regno di Napoli: la Congiura dei Baroni.
Era il 1485 quando un’ampia coalizione di nobili decise di ribellarsi a Ferdinando I d’Aragona. Il re, detto Ferrante, aveva adottato una politica dura verso i feudatari, imponendo nuove tasse e riducendo privilegi che per secoli avevano reso i baroni signori quasi indipendenti nei loro territori. Guidati da Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e signore di Teggiano, i ribelli organizzarono una congiura che puntava a rovesciare il potere centrale e restituire forza e autonomia alle grandi casate.
Il progetto fu ambizioso, ma il re rispose con fermezza. Le sue truppe marciarono sui territori ribelli, e il Castello Macchiaroli di Teggiano divenne uno dei luoghi simbolo della resistenza baronale. La fortezza, imponente e strategica, fu cinta d’assedio: i soldati aragonesi tentarono più volte di espugnarla, ricorrendo a catapulte, arieti e incendi. Le cronache raccontano di un assedio durissimo.
L’assalto, dunque, non fu soltanto un episodio militare: rappresentò il momento in cui la lotta dei baroni mostrò tutta la sua fragilità di fronte al potere del re.
Oggi, a distanza di oltre cinque secoli, quell’episodio storico tornerà a vivere nelle notti di Teggiano grazie all’Assalto al Castello, che si conferma il cuore della rievocazione medievale. Le mura del Macchiaroli, illuminate da torce, fuochi e giochi di luce, diventeranno lo scenario di una battaglia che non sarà più scontro, ma memoria condivisa e spettacolo collettivo.
Manca solo un mese all’appuntamento con la 30ª edizione di “Alla Tavola della Principessa Costanza”, in programma dall’11 al 13 agosto 2025. Il pubblico potrà immergersi in un viaggio nel tempo: tra cortei, taverne, spettacoli itineranti e, soprattutto, l’assedio che segnerà il culmine della festa. Un’occasione unica per vivere la storia non solo con gli occhi, ma con tutti i sensi, e per scoprire come Teggiano continui a custodire e rinnovare, anno dopo anno, la sua identità medievale.

